Cosa vedere a Sirmione centro storico

Sirmione: cosa vedere, dove parcheggiare, mangiare e dormire

Luca e Bea, autori di ViaggiareVerde.it

Sirmione: cosa vedere, dove parcheggiare, mangiare e dormire

Se ti trovi sul Lago di Garda o se stai pianificando un weekend, o anche solo una giornata, da quelle parti, Sirmione è uno dei luoghi che devi assolutamente vedere.

Sirmione è infatti considerata la perla del Lago di Garda, e il suo fascino attira ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Una tappa obbligata insomma, se ti trovi sul Garda, e per questo vogliamo darti i nostri consigli e suggerimenti per visitare la città.

Vediamo quindi cosa vedere a Sirmione, ma anche dove parcheggiare l’auto all’arrivo, dove mangiare un boccone o fermarsi per un aperitivo, e dove dormire nel centro storico.

Rimandiamo a dopo gli aspetti più noiosi come parcheggio e indicazioni per arrivare, e concentriamoci subito sulle attrazioni che rendono Sirmione una delle mete più apprezzate della Lombardia, e che lo classificano tra i posti da vedere almeno una volta in Italia.

Premesso che la bellezza di Sirmione è apprezzabile anche solo passeggiando nel suo caratteristico centro storico, ecco le cose più importanti da vedere.

Grotte di Catullo: la villa romana di Sirmione

Grotte di Catullo Sirmione

Situate lungo la penisola di Sirmione, in una posizione panoramica e strategica, le Grotte di Catullo sono un’area archeologica al cui interno si conservano i resti di una lussuosa villa romana risalente all’epoca augustea.

Il termine grotte ha origine nel ‘400 e veniva utilizzato per indicare le abitazioni antiche ormai in rovina, le cui stanze sommerse dalla vegetazione parevano per l’appunto grotte naturali; il riferimento a Catullo, poeta latino di origine veronese, a cui non è mai appartenuta la villa, è dato dai versi delle sue opere in cui descriveva la bellezza di Sirmione.

Cosa vedere alle Grotte di Catullo

L’area archeologica che ospita i resti della villa romana misura circa due ettari, ha una pianta di forma rettangolare e si sviluppa su tre piani. In ogni area sono presenti informazioni utili a comprendere e immaginare meglio la composizione originaria della villa.

Di seguito le aree principali che è possibile visitare.

Il Criptoportico

Criptoportico villa romana Sirmione

Una volta entrati, e superato il museo archeologico, troverai davanti a te il Criptoportico, un corridoio sotterraneo diviso in due navate; oggi è ancora visibile lo scheletro in mattoni e pietra che nell’antichità serviva per sorreggere la volta a botte.

Originariamente la funzione del Criptoportico era quella di “passaggio di servizio”, utilizzato probabilmente per trasportare legna e carbone nella zona caldaia, oppure dagli abitanti della stessa villa per passeggiare durante le ore più calde o per ripararsi dalla pioggia.

La Piscina

Proseguendo, adiacente al Criptoportico, si trova la zona termale, costruita successivamente alla villa in occasione di una ristrutturazione; quello che salta all’occhio al visitatore è un’enorme vasca, indicata nei punti informazione con il termine “Piscina”, che in passato si ipotizza venisse scaldata con l’aria calda prodotta dalla caldaia successivamente diramata lungo le intercapedini perimetrali.

La Cisterna

Oltrepassando la zona termale ti troverai in un vasto giardino, situato nella parte centrale della villa: è proprio qui che si trova la grande “cisterna” sotterranea, lunga ben 47 metri e ancora oggi conservata in ottimo stato e ricoperta dalla pavimentazione originale di mattoncini rettangolari posizionati a forma di pesce.

In passato in questa zona sorgeva un grande cortile con colmo di portici e sculture, che ha lasciato il posto al “Grande Uliveto”; proseguendo oltre, si aprirà davanti ai tuoi occhi una delle viste più belle di tutta l’area archeologica, e con le condizioni meteo favorevoli avrai modo di scorgere il monte Brione di Riva del Garda, Manerba e la Rocca di Garda.

L’Aula dei Giganti

Sei giunto nel settore settentrionale della villa, la zona in cui in passato erano ubicate le camere più eleganti affacciate direttamente sul lago. Scendendo dalle scalinate incontrerai l’ambiente denominato “Aula dei Giganti”, dove ancora oggi si conservano grandi sostruzioni: è proprio percorrendo il lungo corridoio che avrai modo di vedere 15 vani che probabilmente, in passato, venivano utilizzate come camere da letto.

Ti trovi alla fine del percorso: prima di visitare il Museo Archeologico, dove sono raccolte alcune delle testimonianze più significative del sito, concediti qualche minuto e prova ad estraniarti e a pensare a dove ti trovi, scatta qualche foto e lasciati ammaliare da tutta la bellezza che le Grotte di Catullo hanno da offrirti.

Consiglio: per visitare come si deve la Villa Romana, puoi scaricare sul tuo telefono l’app ufficiale dei Musei del Garda (disponibile anche la versione per iOS) dove trovi audio guide da utilizzare durante la visita (include anche il Castello Scaligero). Noi l’abbiamo fatto, e passeggiare ascoltando brevi audio con la storia di ciò che avevamo davanti ci ha fatto apprezzare di più la nostra visita.

Se preferisci una mini guida cartacea, puoi scaricare la brochure turistica delle Grotte di Catullo dal sito del Ministero della Cultura.

Inoltre, nei periodi di alta stagione, è bene acquistare online i biglietti per le Grotte di Catullo per evitare spiacevoli soprese (in realtà si tratta solo di una prenotazione con importo € 0,00 e paghi comunque l’ingresso alla biglietteria).

Castello Scaligero di Sirmione

Castello Scaligero di Sirmione

Il Castello Scaligero di Sirmione si trova proprio all’inizio del centro storico della città. Attraversando il piccolo pontile che da accesso al centro storico, si può vedere da vicino questa antica fortezza difensiva, costruita intorno alla metà del XIII secolo per proteggere Sirmione dagli attacchi nemici.

All’interno del Castello si può vedere la darsena che fungeva da porto sicuro per le flotte navali scaligere e veneziale.

Anche in questo caso, come per le Grotte di Catullo, è possibile acquistare online i biglietti per il Castello Scaligero, scegliendo l’orario d’entrata desiderato e pagando la tariffa direttamente all’ingresso.

Sul sito del Ministero della Cultura, puoi scaricare la brochure turistica del Castello Scaligero, stamparla e portarla con te durante la visita.

Terme di Sirmione: Aquaria Thermal SPA

Se alla tua visita a Sirmione vuoi aggiungere qualche ora di puro relax, non c’è posto migliore delle rinomate Terme di Sirmione, considerate uno dei centri termali più importanti d’Italia. La presenza di acque sulfuree e salsobromoiodiche è infatti apprezzata da tempo per le proprietà benefiche a livello dermatologico, e i fanghi termali vengono utilizzati come terapia aggiuntiva per reumatismi e malattie osteoarticolari.

Ma oltre ai oltre ai numerosi trattamenti, Aquaria è il posto giusto per rilassarsi dopo una visita in città grazie ad un’area di 15.000 metri quadri, tra piscine, idromassaggi, saune e percorsi relax.

Jamaica Beach e Lido delle Bionde

Se visitando le Grotte di Catullo e ammirando l’orizzonte ti è sembrato di vedere qualche allegro bagnante, bhè, non hai visto male. Posizionata proprio sull’estremità della penisola di Sirmione, esattamente sotto le Grotte di Catullo, si trova Jamaica Beach, una delle spiagge più apprezzate di Sirmione. La posizione è davvero accattivante ma a rendere unica questa spiaggia sono i piccoli “atolli” di roccia che affiorano dalle acque del Lago di Garda e rendendo ancora più suggestivo il paesaggio, dando ai bagnanti la sensazione di fluttuare in mezzo al lago.

Per raggiungere questa spiaggia basta dirigersi verso l’accesso alle Grotte di Catullo e da li seguire l’indicazione per scendere fino all’ingresso di Jamaica Beach.

Se non vuoi spingerti fino alla punta della penisola, tra le migliori spiagge di Sirmione spicca anche il Lilo delle Bionde, dove è possibile noleggiare ombrellone e lettino e rilassarsi ammirando il panorama lacustre.

Dove parcheggiare a Sirmione

Trovare un parcheggio gratuito a Sirmione è un’impresa non da poco e dei pochissimi posti gratuiti disponibili, molti sono regolati con disco orario, concedendo poco tempo per la visita al centro storico (al massimo 3 ore di sosta). Quindi a meno che tu non sia particolarmente fortunato, per evitare di parcheggiare a pagamento l’unica alternativa fattibile consiste nel parcheggiare in località Colombare, subito prima della penisola di Sirmione, e da li prendere la navetta del Servizio Urbano Integrato di Sirmione, che arriva fino al centro storico. Il costo del biglietto è di un euro a persona, molto meno della tariffa oraria dei parcheggi in centro.

Sul sito del Comune di Sirmione trovi informazioni e orari dei mezzi pubblici.

Se invece vuoi parcheggiare in zona centro storico / Castello di Sirmione, devi tenere presente che le tariffe aumentano più ti avvicini al centro.

Il parcheggio più comodo è il Parcheggio Lungolago Diaz, a pochi metri dal Castello, che nel momento in cui scriviamo propone una tariffa oraria di €2,50, oppure il Parcheggio Piazzale Europa, situato nella stessa zona. Leggermente più distante dal centro si trova invece il Parcheggio Monte Baldo, dove si paga il ticket all’uscita.

Ci sono anche parcheggi ancora più lontani dal centro, ma dal nostro punto di vista non vale la pena posteggiare l’auto troppo lontano, soprattutto nei mesi più caldi, perché la visita al centro storico e alle sue attrazioni, Grotte di Catullo comprese, è già di per sé una bella passeggiata.

Dove mangiare nel centro storico di Sirmione

Arrivare a Sirmione la mattina presto, intorno alle ore 09:00, è davvero raccomandato, per passeggiare con tutta tranquillità tra le vie del paese. Ma se arrivi a quest’ora vale anche la pena fermarti a fare colazione nel centro storico. Appena superato il ponte che da accesso al centro storico, troverai numerosi bar e gran parte di questi i prezzi sono decisamente turistici. Noi abbiamo fatto colazione in uno dei primi a pochi passi dal castello, e per due cappucci e brioches abbiamo speso circa € 10,00.

Se pianifichi di fermarti a pranzo e stai cercando i ristoranti migliori del centro storico, ecco alcuni nomi da segnarti:

  • Ristorante Viandante: offre piatti raffinati con ingredienti tipici italiani
  • Ristorante Girasole: propone ricette creative a base di carne e pesce
  • Ristorante Risorgimento: è specializzato in piatti di pesce accompagnati da un’ampia selezione di vini

Lasciati ispirare dai loro menù per scegliere quello giusto da provare.

Dove dormire nel centro storico di Sirmione

Sirmione e il suo centro storico sono perfetti sia per una gita toccata e fuga, che per trascorrere un weekend di puro relax in un contesto suggestivo.

Se cerchi dove dormire a Sirmione, e vuoi rimanere nella zona del centro storico, questi sono gli hotel che ti suggeriamo di prendere in considerazione.

  • Villa Cortine Palace Hotel (budget molto alto): l’hotel più esclusivo e lussuoso di Sirmione. Un 5 stelle dotato di ogni comfort desiderabile.
  • Hotel Olivi Thermae & Natural Spa (budget alto): come suggerisce il nome, in questo 4 stelle trovi una piscina all’aperto riscaldata e provvista di idromassaggio, e una piscina coperta riscaldata con acqua salata.
  • Hotel Meridiana (budget medio): un ottimo hotel in centro apprezzatissimo per posizione, staff e pulizia. Probabilmente il migliore hotel in termini di rapporto qualità/presso, e se hai amici a quattro zampe, qui accettano anche gli animali.

Dove dormire

Hotel Meridiana

Hotel 3 stelle in pieno centro storico, a 200 metri dalle Terme di Catullo.

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Ora hai tutte le informazioni utili per trascorrere un solo giorno o meglio ancora un intero weekend a Sirmione. Non ti resta che partire e goderti la rinomata Perla del Lago di Garda.

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